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14 novembre 2018 La scuola primaria Salvo D’Acquisto di Camerino vince il primo premio del 14° concorso europeo “Scrivere il Medioevo”

Primo posto per gli alunni della scuola primaria Salvo D’acquisto di Camerino nel concorso europeo “Scrivere il Medioevo”. Artefici del successo tutti gli allievi dell’anno scolastico 2017 – 2018 con il lavoro “Natale è sempre Natale”, nato nell’ambito del progetto “Alla Corte dei Da Varano” con la motivazione:

“1^ Classificato Scuola Primaria
Scuola Primaria Salvo d’Acquisto, Camerino (MC)

Rappresentazione natalizia dove il passato medievale della città ed il presente si mescolano mettendo in primo piano i buoni sentimenti che tradizionalmente connotano questa festa. Il lavoro è vivace, spigliato, ben condotto da insegnanti e alunni, desiderosi di andare oltre la tragedia che molto recentemente ha devastato la città ed i suoi abitanti.”.

Il concorso, promosso dal comitato Antica Fiera di Santa Lucia di Piave (TV),   riservato a tutti gli alunni di ogni ordine e grado di Europa, ha richiesto come oggetto della selezione la presentazione di uno studio sul Basso Medioevo, legato al territorio di provenienza. Il lavoro eseguito dalle cinque classi della scuola, nato come progetto interdisciplinare che si propone di recuperare la memoria storica del paese e del territorio nonostante il sisma del 26 – 30 Ottobre 2016, ha voluto valorizzare il tempo del dopo mensa come laboratorio espressivo al fine di garantire la piena espressione delle singole personalità degli alunni ricordando luoghi non più percorribili, ma pieni di ricordi vicini e lontani. I bambini hanno ricreato la storica sede della biblioteca Valentiniana e altri ambienti di Camerino con disegni che hanno fatto da scenografia alla rappresentazione. Gatti, topi e piccioni sono diventati il filo narrante di un recente difficile passato da non dimenticare e punto di partenza per il futuro.

Tra le pagine di una storia locale ricca, tra le pieghe di antiche pergamene e nella polvere che si deposita sui preziosi manoscritti della storia i bambini si sono avvicinati ad usi e costumi della nostra Camerino medioevale. L’argomento trattato ha visto gli studenti come soggetti attivi in un confronto continuo tra presente e passato.

Alunni, insegnanti e genitori, il giorno 10 novembre 2018, sono andati a ritirare il premio di 700 euro a Santa Lucia di Piave dove l’accoglienza è stata straordinaria, allegra, calorosa e sincera, un caldo ed affettuoso abbraccio fatto anche di pranzi e cene offerte da associazioni locali. Un’operazione corale che vede ogni anno tutte le associazioni del luogo riunirsi ognuno con il proprio bagaglio esperienziale per un fine comune: rendere veritiero ed indimenticabile l’evento dell’“Antica Fiera di Santa Lucia di Piave”. Niente è lasciato al caso: dai calzari al piatto dove degustare pietanze dell’epoca.

Esperienza indimenticabile anche per le famiglie sempre partecipi e disponibili alla collaborazione nelle attività che vedono coinvolti i propri figli. L’organizzazione impeccabile ha permesso di conoscere la città di Conegliano Veneto e, l’11 novembre, di vivere in un’atmosfera medioevale nella Fiera di Santa Lucia dove, dopo aver cambiato moneta, si poteva acquistare il formaggio appena preparato dalle abili mani della casara o degustare marmellate di elicriso e di cipolla e raboso, dove i rapaci aspettavano di esibirsi mentre il menestrello in rima ti chiedeva il nome e ti decantava sonetti, dove i frati preparavano pane e cipolla o trippa agricola e il nobile prosecco era pronto a bagnar le labbra degli assetati così come il brulè di mele o di sambuco. L’accampamento dei Tamburini con i giacigli dove pernottare, la cucina e la tavola per il desinare … un meraviglioso tuffo in un tempo lontano!

Ringraziamo la Pro loco di Camerino e il Comune di Camerino, nella persona dell’assessore Antonella Nalli, per averci fornito il materiale informativo da portare in dono a chi ha voluto premiare per la terza volta l’impegno di chi vuole far conoscere alle generazioni future il passato in mille modi diversi, riportando in vita momenti medioevali differenti. La vincita ha reso gli alunni orgogliosi e soddisfatti del lavoro svolto insieme alle docenti. Al dirigente, professor Maurizio Cavallaro, vanno le congratulazioni per l’ennesima attestazione di merito per la scuola, nonché il plauso per la lungimiranza e l’entusiasmo con cui sempre promuove la professionalità e l’impegno dei docenti per il miglioramento di un’offerta formativa incentrata sulla multidisciplinarietà e la promozione dei livelli di eccellenza delle competenze degli alunni.

 

28 ottobre 2018 LIBRIAMOCI 2018 alla scuola primaria Salvo d’Acquisto di CAMERINO

Si è conclusa la settimana dedicata ai libri con l’iniziativa nazionale “Libriamoci”; la nostra scuola primaria “Salvo D’Acquisto di Camerino, vi ha aderito con numerose iniziative nate con l’intento di far avvicinare ancor di più gli alunni al mondo della lettura nell’ambito del Progetto “Il verbo leggere non conosce l’imperativo”. I libri sono occasione di incontro, di discussione, di crescita. La libertà di leggere nasce dalla necessità di sapere, dalla curiosità di affrontare argomenti diversi, dalle proprie esigenze di crescita, dallo stimolo che si riceve in tal senso. Per i più piccoli l’esempio resta l’elemento principale per far scattare la molla dell’amore per la lettura.

La lettura offerta non come fatto isolato, bensì come un insieme ricco di esperienze positive e significative, di possibilità creative ed espressive in cui il risultato finale non sarà una semplice fruizione passiva, ma un vissuto attivo e coinvolgente.

Ad iniziare sono stati gli alunni di classe quinta che hanno affascinato i più piccoli con le avventure di Ulisse, di Arlo, spaziando dai classici ai testi moderni.

 

Poi l’insegnante ed autrice, Sabrina Mengoni, ha letto il suo libro “NON PARLO PIÙ”, basato su un’esperienza diretta con un’alunna dal mutismo selettivo che interagiva solo con il nonno, la mamma e una zia.

La capacità di leggere non è né innata né connaturata alla natura umana, anche se in essa si trovano le condizioni e i mezzi per svilupparsi.
Sviluppare questa capacità, soprattutto nel lettore che non si sente incline alla lettura, è compito dell’educatore, chiamato a studiare i modi per formarla attraverso sistemi che evitino il rifiuto di tutto ciò che è carta stampata.

Così mercoledì abbiamo avuto la visita dei lettori della Biblioteca itinerante di Camerino che hanno letto racconti con finali diversi e filastrocche di Gianni Rodari. Gli alunni attenti si sono interrogati sulle possibili conclusioni e ne hanno formulate di proprie, sentendosi parte coinvolta di un mondo da definire, quello del libro!

 

Giovedì pomeriggio è stata aperta la biblioteca della scuola con una calda cioccolata calda per addolcire le letture di piccoli e grandi.

Venerdì mattino è stato presentato e consegnato dagli autori Ada Borgiani, Lorenzo Sabbatini e Roberto Ramundo ai bambini della scuola l’audio libro “Sopra il filo di una ragnatela” realizzato dalle detenute della sezione femminile della Casa Circondariale Camerino.

Speriamo che queste attività culturali di tipo diverso abbiano trovato terreno fertile sul quale far germogliare l’avvicinamento al libro da parte di quei ragazzi che non hanno già un’inclinazione alla lettura…

Il piacere della lettura comporta il raggiungimento, attraverso una naturale progressione nella competenza personale, della capacità di comprensione, di confronto e di rielaborazione dei testi scritti, l’affinamento della sensibilità estetica e del senso critico.

E così d’accordo con Gianni Rodari nella “Grammatica della fantasia” è vero che “L’incontro decisivo tra i ragazzi e i libri avviene sui banchi di scuola. Se avviene in una situazione creativa, dove conta la vita e non l’esercizio, ne potrà sorgere quel gusto della lettura col quale non si nasce perché non è un istinto”, ma si può coltivare perché “Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”
(Proverbio arabo).

 

 

6 ottobre 2018 NUOVO NUMERO DI TELEFONO

IL NUOVO NUMERO DELLA SEGRETERIA

DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO “UGO BETTI”

E’ 0737 434965

 

1 giugno 2018 Rete “Insieme si può”

A conclusione dell’anno scolastico, nell’ambito del lavoro della Rete “Insieme si può”, costituita da 16 Istituti Scolastici, dedicata alle scuole dell’Infanzia, si stanno svolgendo le ultime iniziative. Il 24 maggio a Rubiera (RE) un gruppo di insegnanti in rappresentanza degli Istituti di Camerino, Caldarola, Montecassiano e Sarnano hanno avuto la possibilità di uno scambio ravvicinato con la pedagogista Daniela Martini e le insegnanti della Scuola l’Albero Azzurro su due questioni molto innovative: l’assemblea dei bambini e lo sfoglio di documentazione. Le insegnanti presenti oltre ad assistere dal vivo a delle assemblee e visionare gli sfogli hanno potuto far visionare i propri alla pedagogista. I lavori sono stati molto significativi. Proseguirà quindi il confronto con la realtà educativa di Rubiera e la collaborazione con la pedagogista Martini.

L’8 e il 9 giugno invece a Tolentino, presso l’aula magna dell’Istituto Lucatelli (g.c.) si svolgerà il convegno conclusivo con Reggio Children. Parteciperanno le insegnanti della scuola dell’Infanzia dei 16 Istituti. Il programma delle due giornate è molto interessante perché si potrà avere un feedback concreto, da parte dei formatori reggiani, sulle attività condotte nelle scuole della Rete. Quest’anno infatti, le scuole della Rete su base volontaria hanno scelto di aderire ad una proposta di lavoro di Reggio Children. Titolo del lavoro “ PROPOSTA DI INDAGINE E INTERPRETAZIONEGRAFICA DAL VERO” Ogni gruppo di lavoro è stato invitato a progettare, osservare e documentare proposte di indagine e interpretazione grafica dal vero negli spazi atelier che ha allestito.
I gruppi di lavoro costituiti da 98 insegnanti di 24 plessi di 11 Istituti Comprensivi hanno coinvolto 875 bambini. Un grande lavoro per l’innovazione delle metodologie, degli ambienti di apprendimento e del ruolo e della figura dell’insegnante.

1 giugno 2018 NOTIZIE DALLE SCUOLE DELL’INFANZIA

Scuolafacendo
Grazie ai genitori di Lorenzo e Andrea alla seconda sezione della scuola dell’Infanzia “Daniele Ortolani”, i cosiddetti Panda, sono arrivati dei premi molto apprezzati da bambini e insegnanti.
Romina e Valentina hanno raccolto molti punti e li hanno inseriti nella piattaforma di Scuolafacendo e nei giorni scorsi sono arrivati quattro premi: un microscopio digitale, lo schema corporeo magnetico, dei coni delimitatori per le attività motorie e un kit per la coltivazione di un orto con sacchetti di terra dove inserire le piantine. I bambini vogliono mettere l’insalata, le fragole, le melanzane per preparare un pranzetto prima della fine dell’anno scolastico.
Scuolafacendo èl’iniziativa speciale a sostegno delle scuole, per fornire dei materiali a cura diAuchan, Simply ed Eni.
Festa di fine anno
In vista della fine dell’anno scolastico alle scuole dell’Infanzia Ortolani- L’Aquilone si svolgerà una festa molto originale. Nel pomeriggio verranno organizzati tre Laboratori: “ Leggo a scuola con mamma e papà” a cura dei lettori volontari di Nati per Leggere, “Educazione emotiva con mamma e papà” con la dottoressa Monika Delmanowicz e “Philosophy for/with children” con un gruppo di “facilitatori” dell’Università di Macerata dedicato ai bambini di 4 e 5 anni. I tre Laboratori hanno carattere dimostrativo così da avere, per il prossimo anno, qualche idea per innovare la nostra proposta educativa.
Festa del Patrono
In occasione delle festività del Santo Patrono i bambini delle scuole dell’Infanzia “Ortolani” e “L’Aquilone” con il coordinamento dell’insegnante di religione Carla Consoli, hanno preparato un cartellone da offrire a San Venanzo con i loro pensieri e le loro richieste.
Ci piace riportare qualche idea espressa: “vorrei che tutti fossero felici” “non vorrei litigare più con mio fratello” “ non voglio che viene più il terremoto” “io non vorrei litigare più con mia sorella” “vorrei che nessuno faccia del male” “Prometto di essere più brava”.
Il cartellone ricco di disegni e parole è stato esposto nella chiesa delle Mosse.

25 maggio 2018 Festa dello Sport

Si è concluso oggi, 25 maggio 2018, il progetto promosso dal Coni che ha garantito  nelle scuole dell’Istituto Betti la partecipazione di esperti dello sport.

I bambini hanno avuto l’opportunità di approcciarsi a diversi tipi di attività, affiancati dalle esperte Sivia Piscini ed Elena Vitali; anche per le insegnanti è stato utile seguire le lezioni ed imparare nuove tipologie didattiche. Il  momento finale si è svolto alle Calvie ed è servito a salutarci e a darci un appuntamento per il prossimo anno!

7 aprile 2018 Indicatori di tempestivita’ dei pagamenti

Indicatore di tempestività dei pagamenti calcolato secondo le modalità e criteri di cui al DPCM 22/09/2014

Indicatore calcolato, ai sensi dell’art. 9 del DPCM 22.09.2014, come la somma, per ciascuna fattura emessa a titolo corrispettivo di una transazione commerciale, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura o richiesta equivalente di pagamento e la data di pagamento ai fornitori moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.
Fonte Normativa – Dlgs. 33/2013
Art. 33 – I pagamenti vengono effettuati entro 30 gg. salvo DURC e/o controlli fiscali (nei casi previsti) con esito irregolare.

Indicatori di tempestivita’ dei pagamenti

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ITP trimestrale 2017-3 ITP 2017 III°trim.
ITP trimestrale 2017-4 ITP 2017 IV°trim.
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